Esasperata, da chi?

Si è definita lei stessa ridotta “all’esasperazione” dall’intervento del prof. Stefano Rodotà. La ministra Brambilla si è continuamente agitata ieri sera per tutta la trasmissione di “Ballarò”, persino abbandonando lo studio per una “telefonata”. Non era colpa di Rodotà. La ministra ha fatto la faccina strana anche con la “rivelazione” Debora Serrachiani. Alla fine Mariotto Segni ha sintetizzato efficacemente: “La … Continua a leggere

Liberi muratori

Tutto diventa più facile in Italia, grazie al re di Arcore. Costruire case, se si hanno i soldi, ad esempio. Ci siamo persi qualche puntata. Si era partiti dall’idea che il mondo sta attraversando una crisi terribile, e che se la gente resta senza lavoro, bisogna trovare il modo di aiutarla. L’idea geniale (parole di Italo Bocchino) venuta al capo … Continua a leggere

Papa inquieto

“Papa contro Curia” abbiamo intitolato il post in cui si preannunciava la dura lettera del pontefice diretta ai vescovi. Oggi Marco Politi commenta su “Repubblica” quel documento parlando di “una Curia allo sbando”. Una Curia nella cui gestione “c’è qualcosa che traballa” e che provoca impaccio e disfunzioni. Franco Garelli sulla “Stampa” di oggi esamina invece le accuse del papa … Continua a leggere

Prefetti perfetti

Prefetti perfetti per controllare il credito erogato dalla banche. L’ha detto l’Incredibile, ma non è una balla priva di fondamento. L’ha studiato a Parigi alla Sor Bona. L’ha appreso anche alla Statale di Milano che il prefetto è un “agente modernizzatore” dello Stato italiano, un “soggetto incaricato del coordinamento tra i vari segmenti istituzionali presenti sul territorio”. Parole pronunciate il … Continua a leggere

Sardi e sordi

I sardi hanno detto la loro. Adesso gli altri non debbono fare i sordi. La crisi del Pd non è un’invenzione post-elettorale per la sconfitta di Soru. Nel giugno scorso, chiudevamo un post con queste parole: “Veltroni dovrebbe lasciare, Prodi ripensare il suo abbandono, lo spirito ulivista essere ripescato e rivissuto in questa grave emergenza costituzionale dell’Italia.” Oggi, finalmente, Veltroni … Continua a leggere

Notizie in ombra

Due notizie lasciate un poco in ombra, mi pare. Il 29 febbraio il papa ha ricevuto il nuovo ambasciatore degli Usa, signora Mary Ann Glendon, dicendole che gli Stati Uniti sono una nazione radicata nei valori religiosi e nella difesa dell’ordine democratico. Riporto testualmente dal comunicato apparso su “h2onews“.     Angela Ambrogetti (foto) su “korazym.org” spiega che il papa … Continua a leggere

A futura memoria

La notizia di quanto è avvenuto a Napoli, con l’irruzione della polizia in una sala parto o nei suoi pressi (è una minima differenza, un lieve ritardo nel giungere sul luogo del presunto delitto), non va dimenticata. Una telefonata “anonima” prospetta un grave reato. La Magistratura interviene immediatamente. La signora che è stata appena sottoposta ad un intervento di interruzione … Continua a leggere

Roma come Sanremo

Annunciano il festival di Sanremo, edizione n. 58, con Pippo Baudo per la tredicesima volta presentatore, a mezzo secolo dall’esecuzione di “Volare”, anzi di “Nel blu dipinto di blu”. Tutto uguale o tutto diverso? Da spalla fungerà Piero Chiambretti, l’eccezione alle regole rappresentate da Baudo, che è l’incarnazione sublime dell’ufficialità. Sorridente ma capace di severità, spontaneo ma preparato al millesimo … Continua a leggere

Il monito di Veronesi sull’aborto

«L’aborto è un dramma la moratoria è peggio», s’intitola un intervento del prof. Umberto Veronesi pubblicato stamani da «Repubblica». Ho usato la parola «dramma» a proposito dell’aborto nel post del 2 gennaio, «Binetti verso Bondi». Quindi mi permetto di sottoscrivere la prima parte del discorso dell’illustre scienziato. Per la seconda concordo in pieno, laddove Veronesi osserva che se «la lotta … Continua a leggere

Allegro, Veltroni!

Pure l’allegro Renzo Arbore ha sempre avuto i suoi «momenti di tristezza», racconta la sua “leggenda”. Figurarsi noi. Anche prima di leggere la diagnosi del «New York Times». Il suo corrispondente da Roma ha scritto che siamo il popolo più triste d’Europa. L’Italia è una nazione «attanagliata dalla paura». Alla frutta. «L’Italia non si vuole più bene: c’è un senso … Continua a leggere