1999. La “santa Innocenza” perduta

Dal primo numero de “il Rimino” La “santa Innocenza” perduta Riaffiorati (e subito sepolti) resti dell’antica chiesa demolita nel 1919 I lavori di sistemazione di via IV Novembre hanno portato alla luce resti (che non sono stati lasciati ‘a vista’, come invece era stato promesso) dell’antica chiesa di sant’Innocenza: di essa, in generale, la città sa molto poco, … se … Continua a leggere

1619, il dotto, ricco Gambalunga muore

Una strada, un palazzo (1610-1614) da 70.000 scudi, e la Biblioteca di Rimini sono a lui intitolati. Alessandro Gambalunga è nipote di un maestro muratore lombardo approdato poi alla mercatura, e figlio di un commerciante «da ferro» arricchitosi con gli affari e le doti di quattro matrimoni. Nel 1583 a circa trent’anni si laurea in Diritto civile e canonico a … Continua a leggere

1519, Ebrei e Rimini

Nel 1519, dietro istanza di frate Orso dei Minori di San Francesco, in obbedienza anche ai «decreti del Sacro Concilio», sono ripetuti gli ordini del segno distintivo impartiti il 13 aprile 1515. Quel giorno il Consiglio generale ha approvato all’unanimità l’adozione di tre provvedimenti: chiedere licenza al papa di bandire gli Israeliti; far loro pagare le spese per i soldati … Continua a leggere

Rimini, 1936: nasce il Festival della canzone italiana

A proposito del festival di San Remo. A Rimini, per il ferragosto del 1936, quello delle picconate di Mussolini all’arco d’Augusto, si organizza al Kursaal il festival della canzone italiana diretto dal maestro Antonio Di Jorio (1890-1981). Un testo dice: «Vorrei toccare le tue coscette fresche…». Non piace, è poco virile, per niente militarista. Valfredo Montanari raccontò a Gianni Bezzi … Continua a leggere

Le malattie dei Malatesti, 2001

Amarcod da il Rimino n. 79. Maggio 2002.Sigismondo, dica «33» Le malattie dei Malatesti Stefano De Carolis nell’Annuario 2001 dell’Ordine dei Medici (Bollettino n. 2, anno III) racconta «Le malattie dei Malatesti». Si comincia con Paolo e Francesca, i cognati di cui si sa soltanto (da Dante) che furono uccisi: «Ma i cadaveri dove sono finiti?» si chiede De Carolis … Continua a leggere

Nuovo romanzo di A. R. Balducci

Anna Rosa Balducci, «Idee per una mattina di pioggia» Travagli del presente e del passato (ovvero di lontane origini famigliari ebraiche), si fondono in un racconto che offre suggestioni e suggerimenti per comprendere i misteri della Storia e quelli (direbbero i filosofi) della vita. Il tutto all’insegna di una saggia opinione che leggiamo a p. 73 di «Idee per una … Continua a leggere

Romagnoli & Romagnolacci

A Vittorio Emiliani, «Romagnoli & Romagnolacci», come recita il titolo del suo ultimo libro (Minerva ed., Bologna), debbono essere grati per questa sua enciclopedia del ventesimo secolo. Nella quale Rimini ha un ruolo non secondario. A partire proprio dall’introduzione, dove Emiliani ci ricorda (p. 5) un aspetto spesso dimenticato o cancellato per convenienza diciamo così politica, il rispetto del passato. … Continua a leggere

Giornalismo e politica a Rimini in crisi

Il cane da guardia. Giornalismo e politica a Rimini in crisi. Lettera a “il Ponte”, 7 dicembre 2013 Caro Direttore don Giovanni Tonelli, il tuo editoriale apparso nel “Ponte” dell’8 dicembre scorso, lancia un giusto ed onesto allarme sulla crisi di Rimini. Fonte bene informata mi spiega che la “situazione” dell’aeroporto di Miramare era nota agli addetti ai lavori già … Continua a leggere

Rimini e San Marino luglio 1943

Il 18 luglio l’ultima sfilata dei giovani fascisti percorre le vie di Rimini, con inni e discorsi. La banda della GIL intona gli inni della patria e della rivoluzione. La solita musica. Che stava per cambiare. I primi manifesti antifascisti apparsi nel giugno ’43 nelle sale d’aspetto delle stazioni ferroviarie fra Rimini e Imola, sono nati nelle riunioni della parrocchia … Continua a leggere

Malala

“Un bambino, un insegnante, un libro, una penna possono cambiare il mondo. L’istruzione è la sola soluzione”. Malala Yousafzai, 16 anni, ferita lo scorso anno alla testa dai fondamentalisti, ha così detto al Palazzo di Vetro, il 12 luglio 2013.Ricordiamocele queste parole, perché anche noi in Italia abbiamo i nostri fondamentalisti che non vogliono che il mondo cambi con la … Continua a leggere