Tutto previsto

Che disperazione gli archivi. Per fatti indipendenti dalla mia volontà, ritrovo notizie stagionate che valgono ancora. Il Tama 880 (2003) scomodava Giovenale che nelle “Satire” scrisse: “Cosa farò a Roma? Non so mentire”, aggiungendo: “A Roma tutto ha un prezzo”. Poi toccava a Silvio Berlusconi che, alla conferenza sulla Costituzione europea, aveva promesso di risolvere tutto presto e bene, dicendo: … Continua a leggere

Come 50 anni fa

Il ricordo del poeta Elio Pagliarani, con le annesse impressioni personali sull’Università di Bologna (17.02.2013), doveva avere un seguito che ho rimandato per motivi d’attualità, legati alla memoria riminese di papa Gregorio XII. Non ho potuto così proporre un breve accenno a quella Scuola pedagogica bolognese degli anni Sessanta che ha avuto il suo animatore appassionato in Giovanni Maria Bertin, … Continua a leggere

Fragheto

Tutti commentano con amarezza la sentenza del tribunale militare di Verona, per l’assoluzione dei due superstiti imputati della strage di Fragheto. Ma nessuno ricorda che la stessa sorte ebbero molto, moltissimo tempo fa gli imputati italiani. Pubblico qualcosa sul tema, da un mio articolo della serie de “I giorni dell’ira” apparso sul settimanale di Rimini “il Ponte”, il 4.11.1990. (All’indice … Continua a leggere

Redditometri

Allegri, si avvicinano le elezioni. Il 17 gennaio i titoli dei quotidiani ci confortano: il redditometro sarà più leggero. La nostra felicità nasce dal fatto che non abbiamo ancora capito che cosa sia il redditometro. L’annuncio che esso avrà un volto più simpatico di quello inizialmente presentato dai giornali, è solida garanzia per avere fiducia nel futuro, dato che il … Continua a leggere

Noi despreadati

Luigi Einaudi scrisse che le imposte dei cittadini forniscono alla collettività i beni comuni della sicurezza sociale e dell’istruzione. Ce ne dimentichiamo spesso. Peggio dell’evasione fiscale, è la malavita organizzata. Un recente saggio di Giovanni Tizian (Micromega 8/2012) si riassume con il sottotitolo: “Arrivano in terre insospettabili e iniziano a fare affari. Comprano esercizi commerciali e imprese, partecipano alle gare … Continua a leggere

I due Pinocchi

Gli italiani sono infelici, ma hanno la “forza mite” capace di farli stare meglio. La tesi è di Emanuele Trevi su La Lettura del 9.12: non servono le primavere politiche, basta la convinzione di “possedere una vita propria, inviolabile, irripetibile”. Si mettono da parte le regole del mondo “per inventarne altre, più ricche di felicità e di giustizia”. Come dimostra … Continua a leggere

Sacco di Roma, Europa scossa

Alle origini di Rimini moderna (3). Gli echi locali dell’impresa dei lanzichenecchi nel 1527. Una violenza che turba la vita politica italiana già segnata dalla discesa di Carlo VIII nel 1492Sacco di Roma, Europa scossa[“il Ponte”, 02.12.2012] Nel 1526 si sparge la voce che i Malatesti “pretendevano (ed era vero) di tornare in Rimini”, racconta lo storico Cesare Clementini. Non … Continua a leggere

Romagna, Europa e poi Bisanzio

Alle origini di Rimini moderna (2). La grande stagione politica dei Malatesti, vissuta operando per la Chiesa fra XIV e metà del XV sec., finisce con la crisi che coinvolge tutta l’ItaliaRomagna, Europa e poi Bisanzio[“il Ponte”, 11.11.2012] Il più importante dei personaggi malatestiani nelle vicende italiani ed internazionali di XIV e XV sec. prima di Sigismondo, è suo zio … Continua a leggere

Stato contestato

A contestare lo Stato questa volta sono i suoi stessi rappresentanti locali, non studenti od operai. Seguo la successione dei fatti. Il primo nel parlare è l’esponente più alto in grado, il prefetto Claudio Palomba. Giovedì 29 novembre rilascia un’intervista, nel suo ruolo di presidente del sindacato dei prefetti, attaccando duramente le decisioni del governo in materia di revisione della … Continua a leggere

Non sono fatti loro

Non c’è ottimismo in giro. Il giurista Guido Rossi nel fondo domenicale del “Sole 24 ore” del 28 ottobre, parla di due crisi: quella economica davanti agli occhi di tutti, e quella nascosta che si va accentuando fra i tre poteri della vita democratica, Governo, Parlamento e Magistratura. Rossi fa un’amara previsione: con la conflittualità, quei poteri si vanno dissolvendo. … Continua a leggere