Sotto il segno del pugnale

Alle origini di Rimini moderna (1). Il tramonto del potere dei Malatesti e la crisi della città, dilaniata da ribellioni popolari e tradimenti aristocratici, con la gente che moriva di fameSotto il segno del pugnale[“il Ponte”, 28.10.2012] Tentiamo di raccontare per temi le vicende storiche di Rimini moderna, tra fine 1400 ed inizio 1800. Passeremo poi alla Rimini contemporanea sino … Continua a leggere

Veloci ma fermi

Il presidente del Consiglio Mario Monti ha detto al forum della Coldiretti a Cernobbio: in Europa come governo non ci siamo umiliati, talora “bisogna picchiare i pugni sul tavolo, ma ci sono persone che sono più dure di quei tavoli”. È un perfetto ritratto della politica, l’impietosa immagine di chi pretende di governare il Mondo. Anche i cronisti debbono disobbedir … Continua a leggere

Quale politica

Dove si annida la corruzione? Il luogo classico è il tribunale. Tranquilli. Parliamo dell’Atene del V e IV sec., studiata dal prof. Luciano Canfora in un recente libro. Dove leggiamo: il tribunale aveva una centralità forse superiore a quella dell’assemblea popolare. E l’esempio che sembrava fuori posto, diventa illuminate anche per i nostri poveri tempi. La centralità politica dell’Italia sembra … Continua a leggere

Sprovinciati

Rimini senza Provincia torna ad essere l’antica preda delle altre grandi o piccole capitali della Romagna. Sono dati di fatto, non vaghe opinioni. Abbiamo perduto la Centrale del Latte, ha chiuso la ex Cantina sociale, la questione dell’aeroporto di Miramare è coinvolta nel tiro alla fune tra Forlì e Bologna. Non con azioni jettatorie, ma con precise manovre si vuole … Continua a leggere

Fuori Far West

Era il 1990. Chiusa la stagione turistica, scrissi nel Tama n. 362 una lettera aperta al Questore di Forlì, dichiarandomi certo che, nel suo consueto bilancio autunnale, egli avrebbe ribadito un’opinione già espressa negli ultimi anni: in Riviera non esistono fenomeni mafiosi. Per lui non c’era la grande criminalità, ammetteva soltanto che c’era quella piccola. Le statistiche gli davano ragione. … Continua a leggere

Ancora favole

Nel febbraio 2000 (“Tama 748, Favole”) a proposito del nuovo ponte pedonale sul fiume Marecchia (dal costo di un miliardo e 360 milioni di lire), ricordavamo che 30 anni prima il Piano regolatore aveva previsto la costruzione di un ponte normale per collegare la nuova sottocirconvallazione di via Caduti di Marzabotto con la zona Nord di Rimini posta al di … Continua a leggere

Bufera o blizzard?

Rascel cantava “È arrivata la bufera”. Adesso c’è il blizzard. Diceva Carosone “Tu vo fa l’americano”. Amiamo l’imitazione di cose forestiere. Blizzard è parola inglese, ma tutti l’hanno pronunciata come si scrive. Non siamo poliglotti, e facciamo la figura dei polli. Tra cui mi colloco: nelle dirette televisive non ho visto mai quello che, in casa Fazio, ha detto l’illustre … Continua a leggere

Forconi e forchette

Trent’anni fa la cronaca era questa: “Milano è da bere, l’Italia da rubare”. Per vent’anni fa un titolo dice: “Politici corrotti”. Cito da “La Patria, bene o male”, libro di Carlo Fruttero e Massimo Gramellini (2010). Per il 2005 c’è un ritratto angosciante del nostro Paese, dove tutti oramai puntano esclusivamente alla ricchezza. Con mezzi più o meno leciti e … Continua a leggere

Si fa presto a dire Giro

Una città può passare alla storia anche con le cronache sportive. La firma è di un grande giornalista, Orio Vergani: “Alla sesta tappa, Fausto Coppi è fuori gioco. Cade nella Mantova-Rimini. Risale in sella. Ma nel pomeriggio, non può prendere il via in una minitappa dentro San Marino: una storta alla caviglia”. È il 1956. A Rimini vince il romagnolo … Continua a leggere

Poche idee ma confuse

Tommaso Padoa Schioppa nel 2007 definì bellissime le tasse. Gli rimproverano ancora quelle parole. Aveva ragione. Dalla consapevolezza che le tasse sono il piedistallo della democrazia nacque, nel 1773 con la rivolta del tè a Boston, l’idea moderna di Stato. Con le imposte nasce il patto sociale fra cittadini che altrimenti sarebbero servi di un signore feudale o sudditi di … Continua a leggere